Cartoline dal Sannio – piazza Risorgimento, Benevento

Cartoline dal Sannio - piazza Risorgimento, Benevento

Alcune delle specie animali che è possibile incontrare in via di putrefazione passeggiando nella centralissima piazza Risorgimento alle ore 01.00 del 31 Maggio 2013. Non si dica poi, che la derattizzazione non è stata efficace!

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“Helmut e le sue donne” al Palaexpo di Roma

Se c’è un fotografo che ha saputo “mettere a nudo”, nel senso più estensivo che l’espressione possa avere sul piano letterale e metaforico, questi è certamente Helmut Newton. È la sensazione restituitaci dalla visita alla retrospettiva dedicata al grande fotografo tedesco, già passata per Houston e a Berlino, ed attualmente in corso al Palazzo delle Esposizioni di Roma – fino al 21 Luglio – che condensa l’opera omnia di Newton attraverso tre dei suoi principali lavori che donano il titolo alla mostra, White Women, Sleepless Nights, Big Nudes,  sviscerando in 200 fotografie i temi dominanti e ricorrenti della sua fotografia.

Mettere a nudo, dicevamo. Newton lo ha fatto per lavoro, con voyeuristica ambiguità, durante tutta la sua carriera, spogliando letteralmente le sue modelle e ritraendole, appunto, spesso completamente nude (avvertenza: per Newton una donna è davvero nuda quando non indossa nulla ad eccezione dei tacchi alti). È questo uno dei tratti più peculiari di Newton, presente già nella raccolta White Women, pubblicata solo nel 1976 quando il fotografo aveva già 58 anni. Certo, a quei tempi, le femministe non l’hanno presa benissimo. Ma oggi vi sono pochi dubbi che Newton si sia eletto a narratore dell’evoluzione della donna e del suo ruolo in società, avvenuta nella seconda metà del Novecento.

Ce lo testimoniano opere come il dittico di immagini Sie kommen (Eccole che arrivano): due fotografie in cui, gli stessi soggetti, prima vestiti poi nudi, sono ritratti in diversi momenti della giornata, quando in esterni, per ottenere effetti diversi dalla luce e le relative ombre proiettate. Un altro marchio di fabbrica.

Immagine

Sleepless Nights (1978) rivela tutto il genio di Newton, capace di spingere le proprie convinzioni ai limiti del paradossale. Sì, paradossale. Come altrimenti definire il lavoro di un fotografo di moda che promuove gli abiti chiedendo alle sue modelle di toglierli. È anche il grande racconto dell’edonè borghese della seconda metà del XX secolo, dei suoi sfarzi, dei suoi lati anche più torbidi, di un mondo che inizia tra Nizza e Montecarlo e termina diverse ore di aereo (rigorosamente privato) più in là, dalle parti di Beverly Hills e Sunset Boulevard. Newton, è un novello impressionista, tutt’altro nei ranghi di osservatore terzo e imparziale.

tumblr_lm3vhhgdSm1qctn6so1_500Anzi, in questo carnevalesco affresco di corpi e soldi, lui, che in quel mondo ha goduto nello sguazzarci fino all’ultimo, morendo in un incidente d’auto a Los Angeles all’età di 84 anni, infila tutte le sue ansie e ossessioni più intime e ricorrenti, al limite tra erotismo e gusto per l’orrido, non senza un vivace tocco di humour: acqua, piscine, omicidi, scene del crimine, il proprio appartamento, busti, corpetti.

ImmagineInfine Big Nudes (1981) raccoglie una serie di grandi ritratti di nudo realizzati tutti in studio, nonostante la predilezione di Newton per gli esterni. Le dimensioni contano eccome: donne arrembanti, possenti, dominatrici, di algida fisicità e wagneriana muscolosità – tra cui i ritratti di sportive professioniste – pronte a conquistare il mondo. Analogamente gli scatti di Helmut Newton hanno conquistato imperitura memoria rivoluzionando l’estetica della fotografia, non solo di moda, dotandosi di immediata riconoscibilità. Un’icona le cui opere nel tempo “hanno resistito meglio delle mode che erano originariamente intenzionate a rappresentare o illustrare”, come sentenziò Karl Lagerfeld.

Helmut Newton. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes

Fino al 21 Luglio

Palazzo delle Esposizioni – via Nazionale 194, ROMA

Intero 12,00 euro

Ridotto 10,00 euro

Gratis dalle 14.00 alle 19.00 del primo mercoledì del mese

Ingresso ridotto a soli 4,00 euro per studenti degli atenei romani il venerdì e il sabato dalle 19.00 a orario di chiusura

www.palaexpo.it