Memorial “Antonio Tretola”, che successo!

Di seguito, per chi non avesse acquistato IL SANNIO QUOTIDIANO lo scorso 31 Dicembre, ripropongo il mio articolo sul 10° Memorial “Antonio Tretola”, disputato a Benevento lo scorso 28-29 Dicembre. Ne approfitto per lanciare anche la fan page ufficiale su Facebook “Memorial Antonio Tretola” dove a breve verranno pubblicate anche tutte le foto realizzate dal fotografo ufficiale della manifestazione, Renato Melillo. Ci sono ancora tante copie a disposizione del libro “2002-2012: Dieci Canestri Con Antonio Nel Cuore”, quindi se lo volete fatemi sapere che faccio pure le consegne a domicilio. Ancora e ancora e ancora GRAZIE per l’eccellente riscontro dato ai nostri immensi sforzi per organizzare un’edizione degna del decimo anniversario della scomparsa di Antonio Tretola!

ImmagineSe il metro di giudizio per valutare la riuscita di un evento è dato dalla risposta del pubblico sugli spalti, allora difficilmente i ragazzi del comitato organizzatore di questo 10° memorial “Antonio Tretola” potrebbero essere più felici e soddisfatti. Non capita sovente di vedere così tanti spettatori sulle gradinate dei palazzetti dello sport beneventani partecipare, figuriamoci emozionarsi. E invece, nonostante in campo non ci fossero squadre sannite a contendersi la coppa più grande, sabato sera sulle gradinate del Palaparente il pubblico applaude, ride, fa il tifo, per poi commuoversi durante il toccante discorso di ringraziamento di Genesia De Luca, moglie del compianto dottor Antonio Tretola. Il primo che stenta ancora a crederci è il presidente del comitato organizzatore del torneo, Amedeo Piantadosi, che incassa i complimenti dei colleghi allenatori della società invitate: “Ogni anno è sempre una grande emozione, ma quest’anno abbiamo avuto tutti la percezione che ci sia stato un qualcosa in più. Vedere il palazzetto così gremito, col pubblico appassionarsi per le sfide in campo è stata più che una vittoria”.

La vittoria, quella ottenuta sul campo a suon di sudore e canestri, la ottiene l’Under 19 della Juvecaserta. Nell’equilibrata ed avvincente finale del quadrangolare, nulla può il tandem Salerno/Battipaglia, che tiene testa per 40’ ai pari età della Juve, per poi cedere nel 76-65 finale.  Sempre a condurre nel punteggio, ma mai con uno scarto rassicurante, i bianconeri trovano il break nel terzo quarto. I ragazzi di coach Dragonetto però non si arrendono e tengono sotto pressione gli avversari fino ai secondi finali, senza però riuscire a portare la gara quantomeno all’overtime. Nell’intervallo, altre emozioni le regalano i finalisti della gara del tiro da 3: Manuel Rea e Davide Granata totalizzano entrambi un 4/10 dai 6,75, ma il secondo, atleta della Scandone Avellino, si aggiudica la competizione avendo impiegato 1 secondo in meno dell’avversario. Nella finale per il bronzo invece nulla da fare per i padroni di casa dell’AP Libertà Benevento, che subiscono un altro pesante parziale ad opera dei coetanei della Scandone Avellino: 83-33 il risultato finale. A voler insistere nella ricerca di un difetto di questo decimo memorial “Tretola” si potrebbe appunto citare la magra performance dell’AP Libertà, società organizzatrice del torneo. Nessuna sorpresa e nessuno scandalo però: come annunciato alla vigilia, l’intenzione del comitato organizzatore era quella di invitare il meglio del basket giovanile campano, con la consapevolezza che il gap tecnico sarebbe andato inevitabilmente ad allargarsi a danno dei padroni di casa, unici a non partecipare alla categoria Eccellenza nei campionati giovanili. Per gli atleti dell’AP Libertà si è trattata in ogni caso di una occasione unica per confrontarsi con le migliori avversarie a disposizione entro i confini della Campania, e la batosta può servire a dare loro stimoli e motivazioni per il futuro. Il quarto posto della squadra del presidente Iovini, che pure annoverava nel proprio roster alcuni fuoriquota, concessi in prestito da altre società della provincia, dovrebbe tuttavia valere anche come monito e provocazione per l’intero movimento cestistico sannita: ad oggi, se ognuno continua ad andare per i fatti suoi, difficilmente si potrà costruire qualcosa per il futuro che non sia mediocre o modesto.

PREMIAZIONI – Nella cerimonia finale di premiazione, alla quale hanno partecipato il delegato allo Sport per la Provincia di Benevento, Giuseppe Lamparelli, Mario Collarile e Antonio Furno, rispettivamente presidente e vice presidente del comitato provinciale del CONI di Benevento, Antonio Mazzone, dirigente scolastico dell’istituto “Le Streghe” e Manfredo Fucile, presidente del comitato regionale della FIP, oltre alle quattro partecipanti e al già citato Granata per il tiro da 3, l’AP Libertà si è aggiudicata la coppa Fair Play dedicata alla memoria di Mario Pellegrini, papà del presidente del Minibasket Albatros Ciro Pellegrini. Antonino Di Pasquale e Carmine Vece, Family Banker di Banca Mediolanum, hanno premiato il “Quintetto Ideale Banca Mediolanum” dell’edizione 2012 del memorial Antonio Tretola, composto da Roberto La Sala e Paolo Sorrentino della Pallacanestro Salerno, Graziano Marallo dell’Ap Libertà, Manuel Rea e Antonio Salzillo della Juvecaserta. Il presidente del comitato regionale della FIP, Manfredo Fucile, e Amedeo Piantadosi, presidente del comitato organizzatore del torneo hanno premiato con una targa – ricordo la famiglia Tretola per questi dieci anni di storia del torneo dedicato ad Antonio. Infine, a nome del reparto di Radiologia dell’ospedale “Fatebenefratelli” di Benevento, Giovanni Venditti e Raffaele Villanacci hanno premiato la vincitrice del memorial “Tretola” 2012, il Basket Juvecaserta.

Un appuntamento di riferimento quello del torneo organizzato dall’AP Libertà che, forte del successo ottenuto anche dal libro “2002 – 2012: Dieci Canestri Con Antonio Nel Cuore”, non può non avere un futuro come ribadisce a manifestazione conclusa, il figlio del dottor Antonio Tretola, Francesco: “I numerosi complimenti ricevuti a fine torneo, riempiono me e lo staff organizzatore di orgoglio. Ringraziando tutti coloro che hanno partecipato, ci impegneremo in futuro a fare sempre meglio, spinti dalla passione per il basket e per il torneo “Antonio Tretola”.”

Di seguito il tabellino della finale 1°  – 2° posto del 10° memorial “Antonio Tretola”

PALLACANESTRO SALERNO – JUVECASERTA 65-76 (11-16, 27-36, 48-58)

PALLACANESTRO SALERNO: Sorrentino 18, Lasala 18, Fornataro 10, Nisivoccia 2, Biraglia 5, Vastola 2, Magliaro 3, Gaeta 7, Galdi, Melchionda, Barra, Ferrara. Allenatore: Dragonetto.

JUVECASERTA: Russo B. 23, Rea 18, Salzillo 16, Lamberti 5, Marini 13, Russo G. 1, Vigliotti, Leone, Palladino, Pascariello. Allenatore: D’Addio.

Andrea Caruso

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